Trasferta a “In Fladners Fields Museum”, Ieper, Belgio

data: 20.12.2021

categoria: Eventi ed notizie


Repubblica di Slovenia, il Museo di Caporetto e l’ente “Fondazione Sentiero di Pace nella valle d’Isonzo” si presentano con l’eredità della Grande Guerra a Ieper, Belgio.

A Ieper, la città dichiarata come La città della pace, la Repubblica di Slovenia si è presentata con l’eredità del fronte Isontino nel famoso museo “In Flanders Fields Museum” a lunedì, 13 dicembre 2021. L’evento è stato realizzato con la sponsorizzazione dell’Ambasciata della Repubblica di Slovenia nel Regno del Belgio e nell’ambito della presidenza della Repubblica di Slovenia del Consiglio dell’Unione Europea e del 30° anniversario della indipendenza della Slovenia.

La delegazione slovena è stata ricevuta caldamente nell’amichevole Ieper. In questa occasione è stata inaugurata anche la mostra temporanea del Museo di Caporetto, “29 mesi di combattimenti sull’Isonzo”, la quale sarà visitabile fino a 9 gennaio 2022. Slovenia ha donato anche una sedia commemorativa al museo belga, la quale simbolizza un monumento a tutti i caduti sul fronte occidentale.

All’evento solenne i oratori erano: la sindaca di Ieper Emmily Talpe, l’ambasciatore sloveno a Belgio dr. Rado Genorio, l’addetto militare sloveno a Belgio, colonello Aleš Marič ed il direttore del Museo di Caporetto, mag. Martin Šolar.

L’evento, arricchito con il programma culturale, è stato concluso con la firma del Accordo per la collaborazione fra In Flanders Fields Museum, il Museo di Caporetto e l’ente “Fondazione Sentiero di Pace nella valle d’Isonzo” con l’obiettivo di instaurazione del sentiero di pace europeo.

Il Museo di Caporetto già più di 30 anni conserva l’eredità e la memoria del fronte isontino, così come 10 anni più giovane ente “Fondazione Sentiero di Pace nella valle d’Isonzo”. La missione di entrambi enti è la missione di pace ed il messaggio dell’assurdità della guerra. La stessa missione è quella del In Flanders Fields Museum e della città di Ieper. La collaborazione fra entrambi musei sale nel tempo fino alla prima presidenza della Repubblica di Slovenia del Consiglio dell’Unione Europea nel 2008. In quella occasione il Museo di Caporetto si è presentato per la prima volta nel museo belga, quella volta con la mostra “Grande Guerra nel massiccio del Monte Nero”.

La mostra “29 mesi di combattimenti sull’Isonzo”, la quale può essere visitata anche nel Museo di Caporetto già dal 20 ottobre 2020, rappresenta una cronologia degli eventi sul fronte Isontino e la loro conseguenza sulla terra slovena. La mostra, collocata a Belgio, è bilingue, in lingua fiamminga e quella inglese.

La sedia commemorativa slovena è una sedia autentica e restaurata, utilizzata dagli alpini nelle retrovie del fronte Isontino. La sedia è il dono della Repubblica di Slovenia alla città di Ieper. Le sedie nella mostra commemorativa provengono da più di 100 paesi del mondo, da dove provenivano anche le vittime del fronte occidentale durante la Grande Guerra.

L’Accordo per la collaborazione fra la città di Ieper, In Flanders Fields Museum, il Museo di Caporetto e l’ente “Fondazione Sentiero di Pace nella valle d’Isonzo” è la conferma della buona collaborazione e mostra l’obiettivo di instaurazione del sentiero di pace europeo, lungo tutti i fronti della Grande Guerra. L’iniziatore è l’ente “Fondazione Sentiero di Pace nella valle d’Isonzo” il quale ha già instaurato il sentiero di pace dalle Alpi fino all’Adriatico e ha il ruolo principale in idea e nell’obiettivo di instaurazione del sentiero di pace europeo. Il sentiero di pace europeo è ispirato dalla memoria storica per la collaborazione e l’instaurazione di una pace duratura in futuro.